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LA ROCCIATA


La rocciata si prepara durante le festività invernali, soprattutto durante il Natale e le feste dei Morti e dei Santi. Come qulsiasi dolce tipico, ogni famiglia ha la sua ricetta ma molti degli ingredienti trovati on-line mi hanno a dir poco spiazzato visto che non ho mai sentito parlare di prugne, nocciole o liquori vari; pertanto ho deciso di postare quella che secondo me si avvicina di più alla realtà fermo restando che si possono fare variazioni circa la quantità degli ingredienti (a seconda anche dei gusti delle persone). Altra cosa da dire è che invece il cacao e l'alchemes sono indispensabili, altrimenti trattasi di strudel e non di rocciata.
**Il dolce ha origini molto antiche, probabilmente risalente ai primi insediamenti umbri, infatti nelle "tavole eugubine" si parla di un alimento con tutta probabilità simile alla rocciata ed usato nei riti sacri: il "tensendo", dolce proprio del dio Hondo Cerfio, antica divinità umbra. Per la somiglianza della rocciata con lo strudel, secondo alcuni non sarebbero nemmeno da escludere legami con i Longobardi, che proprio in questa zona (e precisamente a Nocera Umbra) avevano un loro stato nell'alto medioevo. Per questo ed altri motivi sembra del tutto priva di fondamento la teoria (diffusa tra i profani) secondo la quale la ricetta fu portata a Foligno da soldati austriaci di passaggio nel XVIII secolo, assimilando quindi la rocciata allo strudel, ma inserendola in un'epoca di gran lunga successiva, inoltre tale similitudine pare essere molto superficiale e non tiene conto di numerosi elementi storici e gastromomici.




Ingredienti:

Per la pasta:
- 200 g di farina 00 forte 

- 50 g di zucchero 

- 80 g di acqua tiepida
- 2 cucchiai di olio evo
- un pizzico di sale

Per il ripieno:
- 300 g di mele a cubetti

- 60 g di noci tritate grosse

- 30 g di pinoli

- 50 g di uva sultanina ammollata e tamponata

- 30 g di zucchero 

- 4 cucchiai di cacao  
- la scorza grattata di 1/2 limone

- 1 cucchiaino di cannella

- alchermes e zucchero q.b. per decorare
- un pizzico di sale


Procedimento:

Preparare il ripieno che deve insaporirsi per almeno mezz'ora, unire pertanto le mele tagliate a cubetti, i pinoli, la buccia di 1/2 limone, la cannella, lo zucchero, un pizzico di sale, le noci tritate e l'uva sultanina.
Mescolare tutti gli ingredienti dell'impasto e tirare una sfoglia rettangolare molto sottile; posizionarla su un canovaccio o carta oleata, distribuirvi il ripieno e spolverizzarlo di cioccolato in polvere, poi avvolgerlo formando un rotolo, e conseguentemente formare una chiocciola (il mio è semplicemente un rotolo).
Disporre la chiocciola in una teglia con carta da forno.
Pennellare con poco olio evo e spolverizzare con poco zucchero (in questo caso bianco) cuocere a 180° per 30 minuti, prima di servire (freddo) cospargere di alchemes.
Tenere al fresco (non in frigo) e conservare anche per 4-5 giorni.